Passa ai contenuti principali

Opel presenta il nuovo Opel Combo





Inconfondibile: l’Opel Vizor impreziosisce il nuovo Opel Combo e lo rende un LCV unico nel suo genere

Primo nel suo segmento: il nuovo Opel Combo introduce l’illuminazione Intelli-Lux LED Matrix Light nella gamma di LCV Opel

Senza compromessi: Opel Combo Electric a zero emissioni locali combina funzionalità e sostenibilità

Digitale e intuitivo: connettività leader nella sua classe e schermo touch a colori da 10 pollici, abitacolo basato sulla piattaforma Snapdragon® Cockpit di Qualcomm Technologies, Inc.1

Dynamic Surround Vision: immagini blind-spot posteriori e laterali visibili in un nuovo specchio retrovisore digitale ad alta definizione

 

Opel ha lanciato oggi il suo nuovo veicolo commerciale leggero (LCV), Opel Combo. In aggiunta al frontale completamente ridisegnato e a un nuovo cruscotto digitale, questo van compatto di ultima generazione mantiene tutti i vantaggi del modello precedente, ed è anche il primo nel suo segmento a offrire l’innovativa illuminazione con fari Intelli-Lux LED Matrix Light a matrice di led. La versione Opel Combo Electric, a zero emissioni locali, registra un'ampia autonomia di guida.


In aggiunta alla variante elettrica, il nuovo Opel Combo è disponibile anche con motori a benzina e diesel. Quest'ultima opzione offre la trasmissione automatica come alternativa al cambio manuale. Entrambe le versioni del nuovo Opel Combo sono disponibili in due lunghezze, con possibilità di scelta tra configurazioni a due o tre sedili anteriori. Il nuovo Opel Combo viene inoltre offerto come Doppia Cabina a cinque posti.


Il CEO Opel, Florian Huettl, ha dichiarato a proposito: "Il nuovo Opel Combo è leader nella sua classe! Oltre a confermarsi come mezzo di trasporto affidabile ed efficiente, offre tecnologie avanzate che rendono il lavoro sicuro e più piacevole. Inoltre, Opel Combo Electric a zero emissioni locali offre ora una maggiore autonomia di guida: la soluzione perfetta per i professionisti".


Il nuovo Opel Combo è riconoscibile all'istante grazie al tipico frontale del marchio, l’Opel Vizor, già apprezzato sulle nuove vetture della casa di Rüsselsheim. L’Opel Vizor crea un'unità visiva armonica che si espande sul lato anteriore del veicolo, dove è possibile scorgere l'emblema del marchio, ovvero il Blitz, e l'inconfondibile sistema di illuminazione frontale.


Anteprima: Intelli-Lux LED Matrix Light nella classe Combo


Il nuovo Opel Combo non è solo il primo LCV Opel a essere equipaggiato del sistema Intelli-Lux LED Matrix Light adattivo e antiabbagliamento: è anche il primo nella sua classe con questa tecnologia. Non appena il veicolo esce dalle aree urbane, i fari anteriori a matrice con 14 elementi LED in totale passano automaticamente agli abbaglianti, adattando continuamente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso. Quando vengono rilevati i fari di un'auto proveniente dalla direzione opposta, i LED si spengono singolarmente per ridurre il fascio di luce principale ed evitare che diventi accecante per gli altri conducenti. I LED si riaccendono in maniera autonoma quando il sistema rileva l’assenza di luce proveniente da altri veicoli.


In aggiunta a una visione notturna ottimale, Opel Combo Electric offre anche un'elevata autonomia di guida. Il nuovo van compatto completamente elettrico, con la possibilità di scelta tra le modalità di guida Eco, Normal e Power, è in grado di viaggiare fino a 330 chilometri con una sola ricarica della sua nuova batteria da 50 kWh (ciclo combinato WLTP2), Questo dato segna una differenza di ben 50 km in più rispetto al suo predecessore. Ciò è reso possibile da un ulteriore sviluppo del sistema di propulsione elettrifico. Inoltre, per la prima volta in Opel Combo è presente un’efficiente pompa di calore che aiuta a mantenere l'autonomia della batteria anche a basse temperature. Alimentato da un motore elettrico di ultima generazione con 100 kW/136 CV e 270 Newton metri di coppia, il nuovo Opel Combo Electric è in grado di raggiungere una velocità massima di 130 km/h. Con un caricatore a bordo di serie da 7,4 kW (optional da 11 kW), la batteria può essere ricaricata fino all'80 per cento della sua capacità in meno di 30 minuti presso una stazione pubblica di rifornimento in corrente continua da 100 kW.


Nuovo Opel Combo Electric: trasporto senza compromessi a zero emissioni locali


L'eccezionale punto di forza del nuovo Opel Combo Electric resta la sua capacità di trasportare e trainare carichi pesanti. Come il suo predecessore, il nuovo van compatto completamente elettrico continua a offrire fino a 4,4 metri cubi di volume di carico, confermandosi leader nella sua classe (ed eguagliando il dato delle versioni con motore a combustione). Inoltre, il carico utile da 780 kg e la capacità di traino da 750 kg sono entrambe caratteristiche best-in-class.


Per ottimizzare ancora di più l'esperienza di guida, l'abitacolo e l'ergonomia di Opel Combo sono state aggiornate al fine di garantire una maggiore facilità di utilizzo da parte degli utenti. I nuovi sistemi di infotainment con schermo touch a colori da 10 pollici utilizzano, per la prima volta nei Veicoli Commerciali Opel, la piattaforma Snapdragon Cockpit integrata di Qualcomm Technologies1, con un conseguente potenziamento delle capacità grafiche, multimediali e visive del computer di bordo. I sistemi sono compatibili con le piattaforme wireless Apple CarPlay e Android Auto.


In alternativa, il nuovo Opel Combo è disponibile con un'innovativa docking station per smartphone. Dopo aver effettuato il collegamento tramite l'app dedicata, il device mobile dell'utente diventa il pannello di controllo per l'infotainment del veicolo, interagendo anche con i pulsanti del volante. Nel nuovo Opel Combo Electric, i paddle dietro il volante completamente rinnovato permettono al conducente di selezionare tre livelli di recupero per il sistema di frenata rigenerativa.


Manovre più sicure: le videocamere posteriori e laterali trasmettono immagini allo specchio retrovisore digitale


La nuova generazione di Opel Combo si conferma leader nella sua classe anche per quanto riguarda la protezione di guidatore, passeggeri e altri utenti della strada. Tutto ciò grazie a innovative ed eccezionali funzionalità di sicurezza, tra le quali spicca Dynamic Surround Vision. Il sistema è composto da due videocamere, una posizionata sulle porte posteriori, l'altra sotto lo specchio esterno lato passeggero. In questo modo è possibile avere una visione chiara durante la guida del retro e dell’angolo cieco laterale, con le immagini che vengono visualizzate nel nuovo specchio retrovisore digitale ad alta definizione. Rispetto agli specchi tradizionali, il sistema offre una visuale più estesa e nitida, permettendo al conducente di effettuare le manovre con maggiore tranquillità.


Un ulteriore livello di sicurezza viene offerto dall'ampia gamma che arriva fino a 18 sistemi di assistenza alla guida (ADAS), tanti dei quali di serie. Tra questi figurano Intelligent Speed Assist, Lane Keep Assist, Advanced Emergency Braking, Driver Attention Alert. Come optional, è disponibile anche l'Adaptive Cruise Control.


Spazioso, tecnologicamente avanzato e in grado di trainare carichi pesanti, il nuovo Opel Combo è la scelta vincente per i professionisti che desiderano un van compatto e dalle grandi capacità. La nuova variante completamente elettrica conferma tutti i punti di forza delle versioni con motore a combustione, aggiungendo la possibilità di impiego a zero emissioni locali in aree urbane e suburbane. Il tutto senza scendere a compromessi in termini di funzionalità. L'inizio delle vendite dei nuovi Opel Combo e Opel Combo Electric è previsto per la fine di quest'anno.

Commenti

Post popolari in questo blog

Top 50 in Italia a febbraio 2024

Dati vendita in Italia a febbraio

Stellantis inizierà la produzione di veicoli elettrici a Luton a partire dal 2025

Stellantis produrrà furgoni elettrici nel suo stabilimento di Luton dal 2025 Luton diventerà il secondo stabilimento Stellantis nel Regno Unito a produrre veicoli elettrici, dopo la trasformazione di Ellesmere Port nel primo stabilimento di produzione in serie di soli veicoli elettrici del Regno Unito Luton produrrà furgoni elettrici di medie dimensioni per Vauxhall, Citroën, Peugeot e FIAT Professional Nel 2024 inizieranno i lavori per preparare l'impianto alla produzione limitata di furgoni elettrici medi, oltre alla produzione continua di furgoni ICE Lo stabilimento di Luton ha aperto i battenti nel 1905 e produce furgoni dal 1932 Stellantis è l'unico OEM che produce furgoni in grandi quantità nel Regno Unito   Stellantis ha annunciato che la produzione dei suoi furgoni elettrici medi inizierà nello stabilimento di Luton a partire dalla prima metà del 2025. La produzione limitata di furgoni medi completamente elettrici del gruppo inizierà nella primavera del prossimo anno, r

Fiat Panda continuerà a essere prodotta a Pomigliano d'Arco almeno fino al 2027

Olivier Francois, Amministratore Delegato di FIAT e Direttore Marketing Globale di Stellantis, ha commentato: "La nuova Fiat Pandina è un omaggio all'amore degli italiani per la Panda. In effetti, "Pandina" è il soprannome con cui gli italiani l’hanno sempre chiamata. Sono orgoglioso di presentare questa serie speciale in un giorno speciale, infatti, posso anche annunciare che Panda continuerà a essere prodotta a Pomigliano d'Arco almeno fino al 2027. La storia d'amore tra Panda e l'Italia continuerà così ancora per molti anni grazie ai nuovi investimenti che l'hanno resa la più tecnologica e sicura di sempre. Oggi c’è anche un altro motivo per celebrare la Panda: abbiamo infatti deciso di aumentare la produzione del 20% per soddisfare la domanda dei clienti in Italia e in Europa. Panda continua a essere leader di mercato in Italia e leader di segmento in Europa: ed è anche l'unica ibrida di segmento A del Gruppo".

Fiat Pandina celebra l'amore per la Panda e l'estensione della produzione nello stabilimento di Pomigliano d'Arco almeno fino al 2027

La nuova serie speciale Fiat Pandina è la Panda più tecnologica e sicura di sempre. Fiat Panda continuerà a essere prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano d'Arco almeno fino al 2027. La produzione aumenterà di circa il 20% per soddisfare la domanda dei clienti.   Oggi FIAT ha svelato la nuova serie speciale Fiat Pandina. La data di presentazione del 29 febbraio rende omaggio allo storico lancio della prima Panda nel 1980, che fu presentata al Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini nella stessa data. La conferenza stampa, trasmessa su YouTube (LINK), è stata tenuta da Olivier Francois, CEO FIAT e Global Stellantis CMO, presso lo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d'Arco, nel Sud Italia, dove la Panda viene prodotta dal 2011. Olivier Francois, Amministratore Delegato di FIAT e Direttore Marketing Globale di Stellantis, ha commentato: "La nuova Fiat Pandina è un omaggio all'amore degli italiani per la Panda. In effetti, "Pandina"

FIAT offrirà propulsori elettrici, ibridi e ICE per soddisfare le esigenze dei clienti dovunque essi vivano nel mondo.

In un mercato globale della mobilità in continua evoluzione, ci sono coloro che sognano un futuro migliore e altri che compiono dei passi concreti verso un domani più sostenibile e responsabile. FIAT ha dimostrato che il futuro è già arrivato svelando la nuova famiglia di concept ispirata a Panda. Il primo nuovo prodotto sarà rivelato il prossimo luglio seguito dal lancio di un nuovo modello all’anno fino al 2027. La nuova serie di modelli è stata progettata per conquistare le strade di tutto il mondo e completare la gamma del marchio. Grazie a Stellantis, FIAT ha accesso a una nuova piattaforma globale, sulla quale FIAT ha aggiunto la sua creatività italiana: una ricetta che unisce bellezza e soluzioni semplici. Olivier Francois, Amministratore Delegato di FIAT e Direttore Marketing di Stellantis in un video girato a Ginevra -frazione del comune di Castenedolo in provincia di Brescia che ha lo stesso nome della città Elvetica in cui si tiene il Salone dell'Auto- alla guida di una

Nuova Fiat Panda 2024

La prima nuova Fiat in arrivo è la City Car. Più grande dell’attuale Panda, una sorta di “Mega Panda”, il cui design è stato ispirato anche dal luogo di nascita del brand – l’iconico edificio del Lingotto a Torino con la sua celebre pista di prova sul tetto. I designer FIAT si sono ispirati ad alcune caratteristiche peculiari del Lingotto per creare il nuovo linguaggio stilistico: leggerezza strutturale, ottimizzazione degli spazi e luminosità. Ad esempio, la forma ovale de "La Pista 500" è ripresa negli interni: dalla plancia allo schermo e ai sedili. Inoltre, FIAT è attenta all'uso di materiali sostenibili come plastiche riciclate e tessuti di bambù e mira a rimuovere alcune barriere ad una mobilità più sostenibile, tra cui ad esempio rendere semplice l’utilizzo del cavo di ricarica grazie a un "sistema autoavvolgente". La posizione di guida rialzata e il design che ispira solidità rendono questa city car perfetta per i clienti di tutto il mondo, nel traffico

Fiat Panda 4x4

La passione per le sfide appartiene anche alla seconda generazione di Panda 4x4, quella che nasce sulla base del nuovo modello che fa il suo esordio nel 2004 aggiudicandosi, per la prima volta per una compatta del segmento A, il prestigioso titolo “Car of the Year 2004”. Prodotta nello stabilimento polacco di Tychy, i primi esemplari della seconda generazione sono proprio la Panda 4x4 e la sua variante “Climbing”, alle quali si aggiungerà, a partire dal 2005, la versione Cross che si caratterizza per un frontale inedito, un paraurti totalmente ridisegnato e nuovi fari circolari. Due le motorizzazioni in gamma: il 1.2 a benzina da 60 CV e, dalla fine del 2005, il turbodiesel 1.3 Multijet da 69 CV, che ha contribuito in maniera decisiva a fare della Panda 4x4 la fuoristrada più venduta in Italia per tre anni consecutivi (2006, 2007 e 2008). La maggiore novità è rappresentata dal passaggio dalla trazione integrale inseribile della prima Panda 4x4 a un sistema di trazione integrale permane

Come funziona il propulsore Mild Hybrid di Fiat Panda

Il propulsore Mild Hybrid a benzina, che raccoglie l’eredità del celebre motore Fire prodotto in più di 30 milioni di unità, prevede la configurazione da 1 litro a 3 cilindri ed eroga 70 CV (51,5 kW) di potenza massima a 6.000 giri/min e 92 Nm di coppia massima a 3.500 giri/min. La testata presenta 2 valvole per cilindro e un singolo albero a camme con variatore di fase continuo (la distribuzione è a catena); la struttura con camera di combustione compatta, i condotti di aspirazione “high-tumble” e la valvola EGR esterna consentono l’adozione di un rapporto di compressione particolarmente alto (12:1) che si traduce in un’efficienza termica elevata. Il basamento cilindri, sviluppato in collaborazione con Teksid, è realizzato in lega d’alluminio pressofuso ad alta pressione con canne cilindri in ghisa cofuse, contribuisce sia a ridurre i tempi di warm-up sia a contenere il peso del motore in appena 77 kg. Inoltre, la massimizzazione dell’efficienza passa anche attraverso la riduzione deg

Alfa Romeo 33 Stradale

L’essenzialità del design e dei materiali contraddistingue anche gli interni - disponibili nelle configurazioni Tributo, omaggio alla vettura storica, e Alfa Corse quale espressione di massima sportività– essendo tutto concepito e finalizzato al massimo coinvolgimento dell’esperienza di guida. All'interno della 33 si respira, come sulla vettura storica, il preciso intento di offrire un approccio alla guida totalmente depurato da tutte le interazioni necessarie sulle vetture convenzionali. Pochi comandi utili alla guida trovano spazio sulla consolle centrale. Davanti al guidatore è collocato un display che, grazie ad una tridimensionalità del “cannocchiale” ad esso applicato, coinvolge il guidatore in una interazione unica nel suo genere. Il volante, come ogni Alfa Romeo, è il primo “mezzo di comunicazione” con la vettura; anch’esso privo di tutti i tasti normalmente in esso collocati, lascia assaporare il puro piacere di guida grazie anche alle preziose palette del cambio in allumi